Fotografare famiglie non mi renderà mai famosa.
Lo so che cogliere attimi semplici, anche se preziosi, non mi farà diventare un’artista riconosciuta.
So che catturare la felicità, imprimere un ricordo su carta, non mi darà premi o titoli.
Ma so anche che ogni scatto che regalo è un pezzo di memoria.
Per quei bambini che un giorno guarderanno queste foto e diranno: “Ecco com’era l’amore.”
Per quei genitori che potranno rivivere un momento che non tornerà.
E questa, per me, fa già la differenza.